In canoa al chiaro di luna al Parco del Gran Sasso

Considerato un monumento alla biodiversità, il magnifico Parco a cavallo di Abruzzo, Lazio e Marche propone divertenti iniziative estive, anche in notturna

in canoa parco

In canoa sul fiume Tirino. ©Archivio Ente Parco/www.gransassolagapark.it

E’ uno dei parchi più grandi d’Italia ed uno di quelli con la flora più ricca d’Europa con oltre 2.300 specie censite.
Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è un’area protetta da record che si estende a cavallo tra la regione euro-siberiana e quella mediterranea, comprendendo una tale varietà di ambienti differenti da essere considerato un vero e proprio “monumento europeo alla biodiversità”. Sul suo territorio si alternano magnifici paesaggi naturali e splendidi scenari creati dall’uomo nel corso della storia, punteggiati di borghi suggestivi e preziose testimonianze di elevato valore artistico e culturale risalenti ad ogni epoca. Eremi e mulini, castelli ed abbazie, chiese e antichi siti archeologici rendono ogni itinerario una piacevole scoperta grazie, anche, alle numerose iniziative proposte dal Parco in ogni stagione dell’anno.
La sola estensione della zona protetta, che comprende ben quarantaquattro comuni a cavallo di tre regioni,Abruzzo, Lazio e Marche, e cinque province, L’Aquila, Teramo, Pescara, Rieti e Ascoli Piceno, basterebbe a fornire un’idea della ricchezza e della varietà di questo splendido Parco. Ma non sono soltanto le dimensioni a rendere questa area così speciale. Basti pensare, infatti, che sul suo territorio sono compresi ben tre gruppi montuosi, il Massiccio della Laga, i Monti Gemelli e la catena del Gran Sasso che custodisce la cima più elevata dell’Appennino, il Corno Grande che supera i 2.900 metri di altitudine oltre all’unico ghiacciaio appenninico, il Calderone, che è anche il più meridionale d’Europa.
Tra queste meraviglie vivono migliaia di specie vegetali, di cui alcune estremamente preziose, come quelle d’alta quota chiamate “relitti glaciali”, e affascinanti specie animali come il cervo, il capriolo, il lupo appenninico e il camoscio, simbolo del Parco a causa delle vicissitudini di cui è stato protagonista nel corso della storia che lo ha visto prima estinguersi e poi essere reintrodotto nel territorio del Parco in cui oggi se ne contano di nuovo ben 500 esemplari. Oltre ad ambienti naturali incredibilmente affascinanti, il parco custodisce splendide testimonianze del passaggio dell’uomo su queste terre che spaziano dal Neolitico all’epoca romana ed italica, sino al Medioevo e al Rinascimento che rivivono nei magnifici borghi fortificati che punteggiano il territorio.
Ma non è finita, perchè in ogni periodo si decida di vistarlo, il Parco del Gran Sasso riserva splendide sorprese per i viaggiatori che amano vivere divertenti giornate all’aria aperta. In estate, poi, il calendario degli eventi è estremamente ricco ed interessante e propone coinvolgenti iniziative che spaziano da affascinanti passeggiate alla scoperta di piante, animali e borghi, a spettacoli e degustazioni dei prodotti locali per tutti i gusti. Da non perdere, ad esempio, le suggestive escursioni in canoa al chiaro di luna lungo il corso del fiume Tirino che ravviveranno le romantiche serate di luna piena permettendo di scoprire una delle zone più affascinanti del Parco da una prospettiva unica in maniera piacevole ed originale. L’appuntamento è, dunque, durante le serate del 29, 30 e 31 luglio, e 28, 29 e 30 agosto muniti di pantaloni lunghi, t-shirt, felpa e giacca.

Fonte: www.turismo.it di Eleonora Autilio

Foto: ©Archivio Ente Parco/www.gransassolagapark.it

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