A Canosa di Puglia il “Presepe vivente delle meraviglie”: un Capolavoro

A Canosa di Puglia il "Presepe Vivente delle meraviglie" che dà vita alla tradizione cristiana e ai beni Culturali d'interesse Archeologico di una Puglia che possiamo semplicemente definire un "Capolavoro".

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Il Presepe Vivente di Canosa di Puglia considerato tra i Capolavori da vedere

Redazione ITALIA-Magazine.IT

Avvertiamo l’esigenza di raccontare una storia meravigliosa attraverso la quale intendiamo rappresentare l’amore dei cittadini di Canosa di Puglia dove, nel 1994 nell’aula di A.C.R. della Parrocchia Maria SS.ma del Rosario, nasce il Presepe Vivente. Una storia, questa, giunta anche sulla nota Testata Giornalistica ILVATICANESE.IT, per la virtù dell’opera svolta dai Cittadini di Canosa di Puglia.

IL PRESEPE CON SAN FRANCESCO DI ASSISI
La tradizione del Presepe è italiana e risale all’epoca di San Francesco d’Assisi che nel 1223 realizzò a Greccio la prima rappresentazione vivente della Natività. Tommaso da Celano, cronista della vita di San Francesco descrive brevemente la scena: “Si dispone la greppia, si porta il fieno, sono menati il bue e l’asino. Si onora ivi la semplicità, si esalta la povertà, si loda l’umiltà e Greccio si trasforma quasi in una nuova Betlemme “.
E’ così che il presepe nei secoli ha preso forma nella fantasia dei creativi per entrare nelle case di tutti noi.

A CANOSA DI PUGLIA IL PRESEPE VIVE E DA VITA ANCHE AI BENE CULTURALI
Genialmente, a Canosa di Puglia il Presepe vive e trasmette le emozioni che ritenevamo irrimediabilmente perdute. E così, dopo una breve sospensione della rappresentazione, il Presepe torna in vita nel settembre 2004 grazie a Paolo D’Ambra e Anna Di Sibio che, con l’idea di rilanciare l’Evento, coinvolgono ben 150 persone e organizzano una straordinaria edizione del Presepe Vivente che ottiene un incredibile successo. Dopo 3 mesi di duro lavoro, in un’area di interesse archeologico di circa 6000 metri quadrati bonificata, va in scena per quattro serate uno spettacolo molto suggestivo che coinvolge circa 40.000 visitatori, provenienti anche dalle regioni limitrofe, richiamati dal passaparola.

La manifestazione richiama anche politici, organi di stampa e troupes televisive: è un successo travolgente ed inaspettato. Alla chiusura del Presepe Vivente 2004 ‘la Gazzetta del Mezzogiorno’ titola: “Il Presepe Vivente delle meraviglie”. Il Comitato Presepe Vivente di Canosa di Puglia è stato costituito, all’indomani del grande successo ottenuto dalla prima edizione della manifestazione.

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Il Presepe Vivente di Canosa di Puglia considerato tra i Capolavori da vedere

DOPO 10 EDIZIONI IL PRESEPE DI CANOSA DI PUGLIA E’ NOTO NEL MONDO
Sull’onda dell’entusiasmo, si sono susseguite dieci stupende edizioni grazie alle quali il Presepe Vivente di Canosa di Puglia è entrato nel mondo della cultura cristiana internazionale.  Il Comitato organizzatore presieduto ora da Mario Papagna continua, dunque, con coerenza alla bellezza che merita la rappresentazione della Natività, ad organizzare una delle più belle manifestazioni religiose e culturali della Puglia, che vede la partecipazione di tantissimi figuranti di ogni età che, con spirito di sacrificio, animano le scene di vita quotidiana del villaggio presepiale nell’area, oggi, di 12.000 metri quadri, ogni anno recuperata da un gruppo di volontari, generoso e caparbio.

I 300 METRI DI AMORE CRISTIANO CHE CONDUCONO ALLA BETLEMME ITALIANA
Il Presepe Vivente, patrocinato dal Comune di Canosa di Puglia, dalla Regione Puglia e dalla Provincia Bat, si svolge in alcune serate e richiama migliaia di turisti provenienti da ogni parte della Puglia e d’Italia che, seguendo un percorso guidato di oltre 300 metri, si ritrovano ad ammirare uno spettacolo così suggestivo da riportarli indietro di 2000 anni, nella Betlemme che ha visto nascere Nostro Signore Gesù Cristo.

FREDDO E NEVE HANNO RESO ANCOR PIU’ VERACE E SENTITA LA RAPPRESENTAZIONE
Quest’anno dopo le insolite e abbondantissime nevicate  del 30 e 31 dicembre 2014, il Presepe Vivente di Canosa, a rischio per qualche ora, è stato ripristinato in un solo giorno da decine di volontari stupendo: sono state così stabilite due nuove date di apertura: il 6 e il 10 Gennaio. Il Comitato, infatti, aveva in un primo momento spento le speranze di recuperare le date nonostante i danni, ma dopo una lunga riunione in sede la forza dei volontari e dei cittadini di Canosa, ha rianimato questo evento.

ASSOCIAZIONE PRESEPE VIVENTE DI CANOSA
“I danni causati dal maltempo e i costi sostenuti per ripristinare le sceneggiature son stati fronteggiati con determinazione dall’Associazione Presepe Vivente Canosa permettendo così alla natività canosina di andare in scena il prossimo 10 gennaio. L’associazione ha preso col cuore una scelta difficile e rischiosa per amore della città che ogni anno attende lo svolgimento di questa manifestazione” – dichiarano dal Comitato Presepe Vivente di Canosa.

L’AMMINISTRAZIONE: TESTIMONE DI UNA STORIA CORAGGIOSA E BELLISSIMA
“Sono solo testimone di una storia coraggiosa e bellissima – commenta l’assessore Silvestri – così ho chiesto al Presidente Mario Papagna di poter raccontare la loro passione e la loro determinazione alla vostra redazione che comunica solo il bello dell’Italia: qualche giorno fa ho visto i danni causati dalla neve e davvero non sembrava possibile che i volontari dell’associazione potessero davvero riuscire a riallestire tutto. Non sembrava possibile e invece è successo. Il minimo che possiamo fare oggi è spenderci in prima persona per dare risalto a chi, chiedendo niente in cambio, sostiene le iniziative culturali della nostra città”.

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